Rafforzare il rapporto cittadino/consumatore e campagna
La normativa nazionale e regionale da la possibilità ai comuni di organizzare ed istituire dei mercati agricoli a vendita diretta.
Questi mercati, denominati appunto Farmer’s Market, favoriscono il rapporto diretto tra produttore e consumatore, garantendo numerosi vantaggi. Con l’approvazione, nel dicembre 2008, della legge regionale presentata da Pietro Di Paolo, l’Amministrazione capitolina ha trasformato la manifestazione, dopo tre edizioni-prova, in un appuntamento permanente mettendo a disposizione del mercato un intero padiglione dell’ex Mattatoio di Testaccio dove circa settanta aziende agricole si alternano ogni sabato e domenica offrendo ai cittadini consumatori la possibilità di scegliere tra una vasta quantità di prodotti, tutti rigorosamente stagionali e locali.
Cosa sono
Sono mercati gestiti direttamente dagli imprenditori agricoli dove la “filiera corta” trova la sua massima espressione, contemporaneamente alla valorizzazione dei prodotti locali e ad un virtuoso rapporto tra cittadino-consumatore e produttore. Tali mercati, che hanno trovato ampia diffusione negli Stati Uniti, hanno come requisito fondamentale e fondante il cosiddetto “km 0”. Le produzioni vendute all’interno del mercato, quindi, devono essere prettamente locali, laddove per ‘locale’ si intende di origine comunale e provinciale e, per alcuni prodotti, di origine regionale. Inoltre, le produzioni devono avere la caratteristica della “stagionalità”. Nei farmer’s market verranno allora venduti solo prodotti di stagione garantendo così la freschezza e allo stesso tempo la qualità della merce. Questi mercati non intendono sostituire i normali mercati rionali ma rappresentare uno strumento complementare ed integrativo ad essi. Non si tratta, perciò, soltanto di una semplice vendita dal produttore al cittadino consumatore, ma è una manifestazione che si concretizza in un contesto dove il consumatore, visitando il mercatino, si interfaccia con il produttore, dialogando e creando quel rapporto di conoscenza e di fiducia che conferiscono al prodotto un valore aggiunto fatto di cultura, tradizioni rurali e valorizzazione del territorio.
Obiettivi
Attraverso la vendita diretta dei prodotti agricoli si raggiungono diversi obiettivi:
- Valorizzazione delle produzioni locali;
- Tutela dell’ambiente;
- Promozione del territorio;
- Contenimento dei prezzi:
- Attenzione ai prodotti Ogm free;
- Recupero del rapporto città-campagna.